RECISE
Se in giardino cresce un rosaio e desiderate poter ammirare i suoi fiori in casa, non tagliateli di mattina, ma solo dopo le ore 17. Il loro declino sarà rimandato perchè sembra che, a quell'ora, la pianta si è abituata a un ridotto consumo di acqua e si adatta meglio al mancato apporto idrico causato dal taglio. Infine, prima di mettere le rose nel vaso, bisognerà accorciare gli steli con una lama affilata praticando un taglio obliquo.
Nel vaso ci sia sempre acqua fresca; si eliminino spine e foglie ( favoriscono il marciume).
D'estate le rose vivranno più a lungo se ben protette dal sole e dalle correnti d'aria. Di notte si possono avvolgere con un foglio di carta inumidito.
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giovedì 13 ottobre 2011
ROSE
COME ESSICCARLE
Due sono i metodi perchè l'operazione riesca perfettamente.
Il primo, e il più semplice, è quello di essiccare tutto il fiore, gambo compreso. Si preparano i mazzi con 4 o 5 rose e li si appende a testa in giù in un ambiente asciutto, fresco e buio (la luce sbiadisce i colori).
Con le rose secche si possono creare suggestive composizioni, magari alternandole ad altri fiori altrettanto secchi, nelle stesse sfumature di colore o con tonalità digradanti.
Se non si dispone di un locale adatto, le rose possono anche essere seccate usando gel di silice, borace, allume, sabbia o una miscela di queste quattro sostanze.
In questo caso il fiore va privato del gambo. E' poi necessario avere a disposizione una scatola a chiusura ermetica, dove si disporrà prima uno strato di essiccante, e quindi, le rose; infine si chiuderà il contenitore con cura. I fiori sono già pronti dopo due o tre giorni e possono essere montati su un supporto di fil di ferro per creare le composizioni desiderate.
Nel caso del pot-pourri, invecem sia i petali sia i fiori vanno essiccati all'aria, in un luogo fresco e asciutto, ponendoli su un graticcio o su una rete metallica perchè non si formino muffe.
Le rose da essiccare si colgono nelle prime ore del pomeriggio di una giornata di sole. Perchè poi non si perdono i petali, i fiori devono essere prossimi alla piena fioritura ma non completamente aperti.
Due sono i metodi perchè l'operazione riesca perfettamente.
Il primo, e il più semplice, è quello di essiccare tutto il fiore, gambo compreso. Si preparano i mazzi con 4 o 5 rose e li si appende a testa in giù in un ambiente asciutto, fresco e buio (la luce sbiadisce i colori).
Con le rose secche si possono creare suggestive composizioni, magari alternandole ad altri fiori altrettanto secchi, nelle stesse sfumature di colore o con tonalità digradanti.
Se non si dispone di un locale adatto, le rose possono anche essere seccate usando gel di silice, borace, allume, sabbia o una miscela di queste quattro sostanze.
In questo caso il fiore va privato del gambo. E' poi necessario avere a disposizione una scatola a chiusura ermetica, dove si disporrà prima uno strato di essiccante, e quindi, le rose; infine si chiuderà il contenitore con cura. I fiori sono già pronti dopo due o tre giorni e possono essere montati su un supporto di fil di ferro per creare le composizioni desiderate.
Nel caso del pot-pourri, invecem sia i petali sia i fiori vanno essiccati all'aria, in un luogo fresco e asciutto, ponendoli su un graticcio o su una rete metallica perchè non si formino muffe.
Le rose da essiccare si colgono nelle prime ore del pomeriggio di una giornata di sole. Perchè poi non si perdono i petali, i fiori devono essere prossimi alla piena fioritura ma non completamente aperti.
ROSE
POT - POURRI
Ingredienti: 500 gr di petali di rosa essicati preferibilmente color rosa intenso - 150 gr di boccioli essicati color rosso vivace - 1 cucchiaio di radice di iris in polvere - 1 cucchiaio di cannella sminuzzata - 1 cucchiaio di chiodi di garofano macinati - 1 cucchiaio di pepe di Giamaica macinato - una manciata di foglie di alloro ( secche ) sminuzzate - olio essenziale di rose.
In una ciotola si mescolano tutti gli ingredienti; si aggiungono alcune gocce di olio essenziale, finchè il profumo diventa abbastanza vivace. Quindi si ripone la miscela in un sacchetto di carta, si chiude ermeticamente e si lascia riposare al buio per circa sei settimane. A questo punto il pot-pourri può essere trasferito in contenitori aperti di vetro o ceramica (una ciotola, un piattino, un vaso a bocca larga, perchè l'aroma si espanda liberamente), da distribuire nei vari punti della casa.
Se col tempo il profumo si affievolisce, basta ravvivare la miscela con qualche goccia di olio essenziale di rosa.
martedì 7 giugno 2011
LAVARE...
- Per eliminare anche le macchie più strane e ostinate e per avere un bucato più bianco, basterà aggiungere qualche cucchiaio di sale grosso da cucina al normale detersivo per la lavatrice. Provare per credere.
- Per mantenere le maglie di lana bianca sempre candide, non dovete fare altro che immergerle in una bacinella d'acqua fredda alla quale avrete aggiunto il succo di due limoni.
- Per eliminare le macchie di muffa immergete il punto del tessuto in questione in un recipiente con del latte bollente e risciacquate con acqua fredda.
- Avete macchiato la vostra tovaglia con del cioccolato? Niente paura, lavatela subito con acqua calda molto salata e le macchie spariranno rapidamente.
- Le macchie di biro vengono via con l'alcool o con latte unito ad aceto.
- Siete alla ricerca del bucato candido? Provate a inserire nella lavatrice un limone tagliato a metà e privato dei semi.
- Per mantenere le maglie di lana bianca sempre candide, non dovete fare altro che immergerle in una bacinella d'acqua fredda alla quale avrete aggiunto il succo di due limoni.
- Per eliminare le macchie di muffa immergete il punto del tessuto in questione in un recipiente con del latte bollente e risciacquate con acqua fredda.
- Avete macchiato la vostra tovaglia con del cioccolato? Niente paura, lavatela subito con acqua calda molto salata e le macchie spariranno rapidamente.
- Le macchie di biro vengono via con l'alcool o con latte unito ad aceto.
- Siete alla ricerca del bucato candido? Provate a inserire nella lavatrice un limone tagliato a metà e privato dei semi.
I CONSIGLI DELLA NONNA
- Per non rischiare che i libri ingialliscano chiusi in un baule, mettete tra le pagine qualche foglia di lauro.
- Se il parabrezza della vostra auto è gelato e non avete un antigelo, passatelo con mezza cipolla.
- Le bottiglie di plastica dell'acqua minerale, tagliate a diverse altezze, si trasformano in pratici contenitori per viti e chiodi. Se poi si praticano due fori laterali e ci si infila una corda, diventano utili secchielli da appendere in garage o in cantina come portatutto.
- Quando siete sul punto di realizzare un nuovo lavoro a maglia e non riuscite a calcolare il numero dei punti necessari per iniziarlo, prendete un filo di lana e misurate la larghezza che volete ottenere. A questo punto triplicatela e montate tanti punti quanti ne riuscite a ricavare con il filo ottenuto.
- Se lo specchio è cosparso di macchioline nere ammorbiditele con olio di oliva e dopo un paio d'ore toglietele senza graffiare la superficie. Usate un foglio di carta di giornale o una carta velina appallottolati.
- Aggiungere a un litro d'acqua una tazzina da caffè di alcool denaturato, 2 cucchiai di detersivo per stoviglie e 1 cucchiaio di bicarbonato: è un ottimo detergente per avere pavimenti di ceramica sempre lucidi e puliti.
- Quante volte capita che un bicchiere si incastri in un altro! Appoggiate i bicchieri sul fondo del lavandino tappato, riempitelo con quattro dita di acqua calda e riempite di acqua fredda quello soprastante.
- Per avere dei vetri brillanti sciogliere in un po' d'acqua e ammoniaca del borotalco e procedere alla pulizia. Niente aloni, niente riflessi, niente macchie.
- Una piccola quantità di dentifricio attenuerà le graffiature sulle superfici in vetro e in cristallo. Basta applicare la pasta come una pomata, poi passare uno straccio morbido.
- Per evitare che staccando gli adesivi si lasci al di sotto una pellicola gommosa, scaldate con phon per qualche minuto: la colla si ammorbidirà facilitando l'operazione.
- Mosche? - gettate regolarmente la spazzatura e non lasciate scoperti frutta matura e altri alimenti. Riporre nella stanza un piattino con una spugnetta imbevuta di essenza di lavanda.
- Zanzare? - riponete all'interno della stanza una pianta di geranio. E per dormire tranquilli mettere vicino al cuscino un sacchetto pieno di fiori secchi di lavanda.
- Formiche? - per allontanarle dalla dispensa mettere qualche foglia di basilico.
- Se il parabrezza della vostra auto è gelato e non avete un antigelo, passatelo con mezza cipolla.
- Le bottiglie di plastica dell'acqua minerale, tagliate a diverse altezze, si trasformano in pratici contenitori per viti e chiodi. Se poi si praticano due fori laterali e ci si infila una corda, diventano utili secchielli da appendere in garage o in cantina come portatutto.
- Quando siete sul punto di realizzare un nuovo lavoro a maglia e non riuscite a calcolare il numero dei punti necessari per iniziarlo, prendete un filo di lana e misurate la larghezza che volete ottenere. A questo punto triplicatela e montate tanti punti quanti ne riuscite a ricavare con il filo ottenuto.
- Se lo specchio è cosparso di macchioline nere ammorbiditele con olio di oliva e dopo un paio d'ore toglietele senza graffiare la superficie. Usate un foglio di carta di giornale o una carta velina appallottolati.
- Aggiungere a un litro d'acqua una tazzina da caffè di alcool denaturato, 2 cucchiai di detersivo per stoviglie e 1 cucchiaio di bicarbonato: è un ottimo detergente per avere pavimenti di ceramica sempre lucidi e puliti.
- Quante volte capita che un bicchiere si incastri in un altro! Appoggiate i bicchieri sul fondo del lavandino tappato, riempitelo con quattro dita di acqua calda e riempite di acqua fredda quello soprastante.
- Per avere dei vetri brillanti sciogliere in un po' d'acqua e ammoniaca del borotalco e procedere alla pulizia. Niente aloni, niente riflessi, niente macchie.
- Una piccola quantità di dentifricio attenuerà le graffiature sulle superfici in vetro e in cristallo. Basta applicare la pasta come una pomata, poi passare uno straccio morbido.
- Per evitare che staccando gli adesivi si lasci al di sotto una pellicola gommosa, scaldate con phon per qualche minuto: la colla si ammorbidirà facilitando l'operazione.
- Mosche? - gettate regolarmente la spazzatura e non lasciate scoperti frutta matura e altri alimenti. Riporre nella stanza un piattino con una spugnetta imbevuta di essenza di lavanda.
- Zanzare? - riponete all'interno della stanza una pianta di geranio. E per dormire tranquilli mettere vicino al cuscino un sacchetto pieno di fiori secchi di lavanda.
- Formiche? - per allontanarle dalla dispensa mettere qualche foglia di basilico.
domenica 5 giugno 2011
DETERSIVI....VERDISSIMI
- Non buttare l'acqua in cui sono stati tenuti a mollo durante la notte, fagioli secchi, ceci, lenticchie, ecc. perchè è un efficace detersivo, specie se si usa lo stesso giorno in cui vengono tolti i legumi. Farla bollire e versarla a poco a poco, sulla biancheria bagnata e moderatamente insaponata. Renderà pulitissimi questi indumenti.
- L'acqua di cottura degli spinaci serve a lavare abiti di lana nera.
- Nell'acqua di cottura della pasta lasciarvi a bagno la biancheria per un'intera notte, dopo lavarla e sciacquarla aggiungendo un cucchiaio di aceto per litro di acqua. Particolarmente adatto per indumenti di lana.
- Un detersivo ecologico per la pulizia dei pavimenti si può ottenere semplicemente mettendo in un secchio d'acqua uno spruzzo di detergente liquido per stoviglie e due bicchieri di aceto bianco. In caso di pavimenti particolarmente porosi come il cotto, si può utilizzare del semplice sapone di Marsiglia, che esalta i colori e ha un effetto protettivo e nutriente.
- Per lo sporco più resistente preparate una polvere detergente con pomice, soda e argilla bianca in parti uguali, aggiungete qualche goccia di olio essenziale di eucalipto o timo. Unite gli ingrediente in un barattolo con tappo a vite, agitate bene il tutto. Un poco di questa polvere, su un panno umido, è ottima per eliminare lo sporco resistente anche dalla cappa aspirante, dal forno, dai fornelli e dagli infissi; si risciacqua con grande facilità.
- Un economico e innocuo lavavetri si ottiene mettendo in una bottiglia a spruzzo due parti di acqua, due parti di aceto bianco, una parte di alcool denaturato più 2 o 3 gocce di detersivo liquido per stoviglie. Si nebulizza sui vetri e si passa poi un panno asciutto. E' ottimo anche per piastrelle e sanitari.
Un detergente ancora più semplice da preparare si ottiene con 100 ml di acqua distillata e 100 ml di alcool denaturato da versare in una bottiglia a spruzzo.
- Un efficace detersivo per lavare i piatti a mano (al limone) si prepara con due cucchiai da minestra di sapone molle, 200 ml di acqua, 30 ml di lecitina di soia fluida, il succo di mezzo limone e 5 gocce di olio essenziale di limone. In un recipiente mescolare assieme il sapone molle, l'acqua e la lecitina. Riscaldare lentamente tutto a bagnomaria fino al completo scioglimento del sapone molle. Togliere quindi il composto dal bagnomaria e sbattendolo a freddo con un frustino incorporatevi il succo di limone e l'O.E.. Versate il detergente così ottenuto in un flacone di plastica. Si conserva per otto mesi.
- Detersivo piatti e lavastoviglie: Tagliate 3 limoni in quattro-cinque pezzi , togliendo solo i semi e mantenendo la buccia (è più facile se tagliate il limone a rondelle).Frullarli con il mixer insieme a un po' di acqua e il sale (200 gr). Per evitare intasamenti del filtro della lavastoviglie, frullare a lungo e molto finemente la poltiglia. Mettete la poltiglia in una pentola, aggiungete tutta l'acqua (400 ml) e l'aceto bianco (100 ml) e far bollire per circa 10 minuti mescolando, affinchè non si attacchi. Quando è addensato e raffreddato mettetelo in vasetti di vetro. Si usa mettendone 2 cucchiai da minestra nella lavastoviglie. Non mischiate questo detersivo con quello classico. Per lavare i piatti a mano, il dosaggio è a piacere: nel caso di stoviglie molto unte aggiungete qualche goccia di detersivo classico per piatti. Il detersivo classico per piatti, a differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi con il detersivo fai-da-te.
- Pulitutto e lavavetro fai da te. per 500 ml servono 100 ml di alcool per liquori, 400 ml di acqua distillata, 8-10 gocce di detersivo per piatti, qualche goccia di olio essenziale a piacere. Miscelare il tutto in uno spruzzino. E' efficace e delizioso. L'acqua distillata non è sempre necessaria, se l'acqua di casa vostra non è particolarmente calcarea va benissimo. Altrimenti l'acqua dura rischia di lasciare aloni di calcare sulle cose più delicate e visibili tipo i vetri. L'alcool alimentare bianco è inodore e ottimo per questo detersivo, ma parecchio costoso. Se non vi da fastidio l'odore dell'alcool rosa si può usare anche quello, anche se alcool alimentare e O.E. danno una profumazione più piacevole.
- L'acqua di cottura degli spinaci serve a lavare abiti di lana nera.
- Nell'acqua di cottura della pasta lasciarvi a bagno la biancheria per un'intera notte, dopo lavarla e sciacquarla aggiungendo un cucchiaio di aceto per litro di acqua. Particolarmente adatto per indumenti di lana.
- Un detersivo ecologico per la pulizia dei pavimenti si può ottenere semplicemente mettendo in un secchio d'acqua uno spruzzo di detergente liquido per stoviglie e due bicchieri di aceto bianco. In caso di pavimenti particolarmente porosi come il cotto, si può utilizzare del semplice sapone di Marsiglia, che esalta i colori e ha un effetto protettivo e nutriente.
- Per lo sporco più resistente preparate una polvere detergente con pomice, soda e argilla bianca in parti uguali, aggiungete qualche goccia di olio essenziale di eucalipto o timo. Unite gli ingrediente in un barattolo con tappo a vite, agitate bene il tutto. Un poco di questa polvere, su un panno umido, è ottima per eliminare lo sporco resistente anche dalla cappa aspirante, dal forno, dai fornelli e dagli infissi; si risciacqua con grande facilità.
- Un economico e innocuo lavavetri si ottiene mettendo in una bottiglia a spruzzo due parti di acqua, due parti di aceto bianco, una parte di alcool denaturato più 2 o 3 gocce di detersivo liquido per stoviglie. Si nebulizza sui vetri e si passa poi un panno asciutto. E' ottimo anche per piastrelle e sanitari.
Un detergente ancora più semplice da preparare si ottiene con 100 ml di acqua distillata e 100 ml di alcool denaturato da versare in una bottiglia a spruzzo.
- Un efficace detersivo per lavare i piatti a mano (al limone) si prepara con due cucchiai da minestra di sapone molle, 200 ml di acqua, 30 ml di lecitina di soia fluida, il succo di mezzo limone e 5 gocce di olio essenziale di limone. In un recipiente mescolare assieme il sapone molle, l'acqua e la lecitina. Riscaldare lentamente tutto a bagnomaria fino al completo scioglimento del sapone molle. Togliere quindi il composto dal bagnomaria e sbattendolo a freddo con un frustino incorporatevi il succo di limone e l'O.E.. Versate il detergente così ottenuto in un flacone di plastica. Si conserva per otto mesi.
- Detersivo piatti e lavastoviglie: Tagliate 3 limoni in quattro-cinque pezzi , togliendo solo i semi e mantenendo la buccia (è più facile se tagliate il limone a rondelle).Frullarli con il mixer insieme a un po' di acqua e il sale (200 gr). Per evitare intasamenti del filtro della lavastoviglie, frullare a lungo e molto finemente la poltiglia. Mettete la poltiglia in una pentola, aggiungete tutta l'acqua (400 ml) e l'aceto bianco (100 ml) e far bollire per circa 10 minuti mescolando, affinchè non si attacchi. Quando è addensato e raffreddato mettetelo in vasetti di vetro. Si usa mettendone 2 cucchiai da minestra nella lavastoviglie. Non mischiate questo detersivo con quello classico. Per lavare i piatti a mano, il dosaggio è a piacere: nel caso di stoviglie molto unte aggiungete qualche goccia di detersivo classico per piatti. Il detersivo classico per piatti, a differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi con il detersivo fai-da-te.
- Pulitutto e lavavetro fai da te. per 500 ml servono 100 ml di alcool per liquori, 400 ml di acqua distillata, 8-10 gocce di detersivo per piatti, qualche goccia di olio essenziale a piacere. Miscelare il tutto in uno spruzzino. E' efficace e delizioso. L'acqua distillata non è sempre necessaria, se l'acqua di casa vostra non è particolarmente calcarea va benissimo. Altrimenti l'acqua dura rischia di lasciare aloni di calcare sulle cose più delicate e visibili tipo i vetri. L'alcool alimentare bianco è inodore e ottimo per questo detersivo, ma parecchio costoso. Se non vi da fastidio l'odore dell'alcool rosa si può usare anche quello, anche se alcool alimentare e O.E. danno una profumazione più piacevole.
sabato 4 giugno 2011
IL BICARBONATO DI SODIO
- Sciogliendo nell'acqua del bagno 250 - 300 gr. di bicarbonato di sodio si avrà un bagno emolliente, rinfrescante, utile in particolare a chi ha la pelle untuosa e facile alle irritazioni.
- Una punta di bicarbonato di sodio in una limonata calda serve a dare sollievo nella cattiva digestione.
- Il bicarbonato di sodio neutralizza gli acidi cioè combatte la loro azione. Per questo motivo si usa come antiacido quando si soffre di acidità di stomaco. La dose media è di mezzo cucchiaino da caffè in poca acqua.
- Una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio è un ottimo deodorante: si applica tamponando sotto le ascelle, ed è efficace come il più costoso dei deodoranti.
- L'uso del bicarbonato di sodio per lavare i denti, in proporzione di 10 gr. per un bicchiere d'acqua, disinfetta perfettamente e impedisce la fermentazione dovuta alla presenza di sostanze alimentari tra i denti.Pulirsi i denti con bicarbonato di sodio (acquistato in farmacia) li rende molto bianchi e ne toglie il tartaro. Non va usato però più di una volta alla settimana se no rovina lo smalto.
- Serve ottimamente per calmare l'irritazione della gola provocata dalla tosse, basta sciogliere un cucchiaino di bicarbonato in una bacinella di acqua bollente e aspirare i vapori che si sprigionano. Il bicarbonato, sempre per inalazione, favorisce anche l'espettorazione.
- E' indicatissimo soprattutto in estate per preparare pediluvi per piedi affaticati, gonfi e indolenziti ( due cucchiai per litro di acqua calda).
- Il bicarbonato neutralizza l'acidità naturale della lana e della seta e quindi è utilissimo per lavare indumenti di questo genere. Prima della lavatura vera e propria si mettono i capi a bagno in acqua tiepida cui sono stati aggiunti 2 cucchiai di bicarbonato.
- Le macchie d'erba sulla biancheria e su tinte solide si tolgono con effetto immediato con una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio, mentre sulle tinte delicate le macchie si eliminano con alcool.
LE ALTERNATIVE PER PULIRE
- I PAVIMENTI IN CERAMICA si lavano con una soluzione di acqua calda nella quale si sarà sciolto un po' di sapone di Marsiglia. Per renderle lucide, serve uno straccio imbevuto con un po' di olio di lino e, per finire, una passata con uno straccio di lana.
- PAVIMENTI DI MARMO: anche in questo caso acqua e sapone di Marsiglia. Per le macchie resistenti si può diluire succo di limone in acqua e strofinarle con uno straccio imbevuto di questa soluzione. ATTENZIONE: risciacquate bene perchè il succo di limone corrode lentamente il marmo.
- IN CUCINA serve un prodotto sgrassante e disinfettante. Usa il bicarbonato di sodio, da mescolare con acqua fino a formare un impasto.Questa miscela è perfetta per pulire i piani di lavoro della cucina, il lavandino, il fornello, le piastrelle.
- LA RUGGINE: contro la ruggine la soluzione è l'olio bollente versato in gocce sopra la macchia.
- Per lavare i VETRI preparate una miscela con un litro di acqua, un bicchiere di alcool e poche gocce di detersivo per i piatti. Durante la pulizia, lasciate le finestre aperte finchè l'odore dell'alcool non è scomparso.
- per lavare le PIASTRELLE usare una soluzione di acqua calda e alcool in parti uguali. Anche in questo caso tenete aperte le finestre per far cambiare aria in fretta.
- per lavare il FRIGORIFERO usare una miscela di acqua e aceto in parti uguali.
- per togliere la patina dagli oggetti d'argento usare l'acqua in cui si sono fatte bollire le patate.
- un ottimo detersivo per lavare bicchieri e bottiglie e composto da tre cucchiai di bicarbonato di sodio sciolto in mezzo litro di acqua. Se l'acqua è ben calda li sterilizzerà perfettamente.
La stessa soluzione è ottima per lavare pettini, spazzole e spugne a cui toglie le sostanze grasse che vi aderiscono.
- PAVIMENTI DI MARMO: anche in questo caso acqua e sapone di Marsiglia. Per le macchie resistenti si può diluire succo di limone in acqua e strofinarle con uno straccio imbevuto di questa soluzione. ATTENZIONE: risciacquate bene perchè il succo di limone corrode lentamente il marmo.
- IN CUCINA serve un prodotto sgrassante e disinfettante. Usa il bicarbonato di sodio, da mescolare con acqua fino a formare un impasto.Questa miscela è perfetta per pulire i piani di lavoro della cucina, il lavandino, il fornello, le piastrelle.
- LA RUGGINE: contro la ruggine la soluzione è l'olio bollente versato in gocce sopra la macchia.
- Per lavare i VETRI preparate una miscela con un litro di acqua, un bicchiere di alcool e poche gocce di detersivo per i piatti. Durante la pulizia, lasciate le finestre aperte finchè l'odore dell'alcool non è scomparso.
- per lavare le PIASTRELLE usare una soluzione di acqua calda e alcool in parti uguali. Anche in questo caso tenete aperte le finestre per far cambiare aria in fretta.
- per lavare il FRIGORIFERO usare una miscela di acqua e aceto in parti uguali.
- per togliere la patina dagli oggetti d'argento usare l'acqua in cui si sono fatte bollire le patate.
- un ottimo detersivo per lavare bicchieri e bottiglie e composto da tre cucchiai di bicarbonato di sodio sciolto in mezzo litro di acqua. Se l'acqua è ben calda li sterilizzerà perfettamente.
La stessa soluzione è ottima per lavare pettini, spazzole e spugne a cui toglie le sostanze grasse che vi aderiscono.
LO SAPETE CHE...
- Se la cera è finita aggiungete a un secchio di acqua calda mezzo bicchiere di aceto e un tappo di olio da bagno del tipo che si usa per l'igiene del neonato.
- Per togliere i fondi di caffè che otturano i fori del filtro usate questo sistema: spargete un po' di sale nel filtro e versatevi sopra acqua bollente.
- L'aceto bianco è ideale per risciacquare la cristalleria. Diluite un bicchiere di aceto in un lavello pieno di acqua calda. Asciugate accuratamente con canovacci asciutti.
- Se avete una grossa quantità di abiti da lavoro sporchi di grasso da mettere in lavatrice, lavateli con il detersivo normale a cui avrete aggiunto una bottiglietta di coca-cola. Le macchie di unto verranno via più facilmente.
- Per lucidare le superfici di alluminio basta passarle con un intruglio composto da un po' d'olio e qualche goccia di alcool denaturato.
- Le superfici d'acciaio cromato vengono perfettamente lucide se strofinate con uno straccio di lana umido su cui sono state versate qualche goccia di aceto.
- I ganci spesso e volentieri non stanno attaccati alle piastrelle: provate a usare dello smalto trasparente per unghie per fissarli al muro.
- Quando l'acqua del lavandino va giù lentissima provate a versare nello scarico un bicchiere di sale, poi uno di bicarbonato e quindi una pentola di acqua bollente.
- Per le strinature: sfregate leggermente con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata a 12 volumi.
- Per le macchie di ruggine sulla biancheria si usa sale e succo di limone.
- Per prolungare la durata del calore nella borsa dell'acqua calda basta aggiungervi del sale.
- Per pulire le piastrelle del bagno usate la pasta per lucidare la carrozzeria dell'auto. Oltre a essere pulitissime non si appanneranno più per il vapore, le goccioline scivoleranno via, basterà passare un panno morbido.
- Per togliere l'odore di fumo, lasciare per alcune ore nell'ambiente una ciotola di alcool con dentro due zollette di zucchero.
- Per togliere i fondi di caffè che otturano i fori del filtro usate questo sistema: spargete un po' di sale nel filtro e versatevi sopra acqua bollente.
- L'aceto bianco è ideale per risciacquare la cristalleria. Diluite un bicchiere di aceto in un lavello pieno di acqua calda. Asciugate accuratamente con canovacci asciutti.
- Se avete una grossa quantità di abiti da lavoro sporchi di grasso da mettere in lavatrice, lavateli con il detersivo normale a cui avrete aggiunto una bottiglietta di coca-cola. Le macchie di unto verranno via più facilmente.
- Per lucidare le superfici di alluminio basta passarle con un intruglio composto da un po' d'olio e qualche goccia di alcool denaturato.
- Le superfici d'acciaio cromato vengono perfettamente lucide se strofinate con uno straccio di lana umido su cui sono state versate qualche goccia di aceto.
- I ganci spesso e volentieri non stanno attaccati alle piastrelle: provate a usare dello smalto trasparente per unghie per fissarli al muro.
- Quando l'acqua del lavandino va giù lentissima provate a versare nello scarico un bicchiere di sale, poi uno di bicarbonato e quindi una pentola di acqua bollente.
- Per le strinature: sfregate leggermente con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata a 12 volumi.
- Per le macchie di ruggine sulla biancheria si usa sale e succo di limone.
- Per prolungare la durata del calore nella borsa dell'acqua calda basta aggiungervi del sale.
- Per pulire le piastrelle del bagno usate la pasta per lucidare la carrozzeria dell'auto. Oltre a essere pulitissime non si appanneranno più per il vapore, le goccioline scivoleranno via, basterà passare un panno morbido.
- Per togliere l'odore di fumo, lasciare per alcune ore nell'ambiente una ciotola di alcool con dentro due zollette di zucchero.
ARGILLA
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2)ANTISETTICA: svolge una notevole azione batteriostatica e disinfettante.
3) DETERGENTE: emulsiona acqua, grassi e sporcizia.
4)ANTITOSSICA: "cattura" e inattiva veleni e tossine.
5)ANTI RADIOATTIVA: esplica la sua azione assorbente persino nei confronti dei radionuclidi.
6)DEODORANTE: assorbe le sostanze maleodoranti.
7)ANTICALCARE: sciolta in acqua, ingloba e fa precipitare gli ioni di calcio e magnesio delle acque dure.
Ecco alcuni usi:
- Per deodorare i barattoli di vetro a chiusura ermetica che hanno contenuto cibi dall'odore molto intenso, come acciughe,ecc. è sufficiente mettere nel contenitore lavato e asciugato un cucchiaio di argilla, chiuderlo e lasciarlo a riposo per qualche giorno. Ogni odore sarà scomparso. La stessa argilla può essere riutilizzata molte volte per altri barattoli.
- E' possibile deodorare le spugne della cucina semplicemente lasciandole in ammollo in un litro di acqua nella quale avrete sciolto un cucchiaio d'argilla.
- Per eliminare l'odore della cassetta del gatto, aggiungere alla sabbia due o tre cucchiai di argilla.
- Un pizzico di argilla sul fondo del posacenere riduce l'odore del fumo.
- Inserire nelle scarpe da ginnastica, stivali e scarponi un sacchetto di tela contenente argilla alla quale avrete aggiunto qualche goccia di olio essenziale.
- Una tazza di argilla posta nel frigorifero eliminerà gli odori.
- Un sacchettino di tela contenente argilla a cui si sono aggiunte poche gocce di olio essenziale, appese nell'armadio funziona come deodorante (se si usano O.E di lavanda, ylang ylang,ecc.) o antitarme (con O.E. di canfora o legno di cedro).
- Si può ottenere un valido diffusore di essenze, mettendo in un contenitore l'argilla e oli essenziali a piacere.
- L'argilla è anche un ottimo shampoo secco per tutti i tipi di animali (dai cani, ai gatti, agli uccellini, ecc.), basta cospargerne un po' sul pelo e massaggiare delicatamente. L'argilla cadendo porterà via sporcizia, batteri e parassiti. Per questo uso bisogna usare l'argilla verde ventilata.
- Usare una spugna imbevuta di acqua e argilla per lavare il frigorifero. Si eviterà il formarsi di muffe e batteri.
- L'argilla bianca può essere usata come un comune detersivo in polvere per lavare sanitari e lavelli. Si può aggiungere volendo un po' di sapone di marsiglia. Deterge e disinfetta senza l'uso di sostanze chimiche.Volendo aumentare il potere disinfettante, aggiungete all'argilla qualche goccia di O.E. di timo.
- Provate a spruzzare una volta alla settimana le piante da balcone o da appartamento con acqua e argilla per evitare malattie fungine o batteriche. Ne basta un cucchiaino in un litro di acqua).
- Una volta alla settimana fatte fare un lavaggio a vuoto alla lavatrice e alla lavastoviglie, mettendo una tazza di acqua nella quale avrete sciolto un cucchiaio di argilla. Ottimo disincrostante del calcare.
L'argilla può risolvere facilmente questi problemi e senza controindicazioni.1) ASSORBENTE: neutralizza sostanze deodoranti, coloranti,microrganismi patogeni.
2)ANTISETTICA: svolge una notevole azione batteriostatica e disinfettante.
3) DETERGENTE: emulsiona acqua, grassi e sporcizia.
4)ANTITOSSICA: "cattura" e inattiva veleni e tossine.
5)ANTI RADIOATTIVA: esplica la sua azione assorbente persino nei confronti dei radionuclidi.
6)DEODORANTE: assorbe le sostanze maleodoranti.
7)ANTICALCARE: sciolta in acqua, ingloba e fa precipitare gli ioni di calcio e magnesio delle acque dure.
Ecco alcuni usi:
- Per deodorare i barattoli di vetro a chiusura ermetica che hanno contenuto cibi dall'odore molto intenso, come acciughe,ecc. è sufficiente mettere nel contenitore lavato e asciugato un cucchiaio di argilla, chiuderlo e lasciarlo a riposo per qualche giorno. Ogni odore sarà scomparso. La stessa argilla può essere riutilizzata molte volte per altri barattoli.
- E' possibile deodorare le spugne della cucina semplicemente lasciandole in ammollo in un litro di acqua nella quale avrete sciolto un cucchiaio d'argilla.
- Per eliminare l'odore della cassetta del gatto, aggiungere alla sabbia due o tre cucchiai di argilla.
- Un pizzico di argilla sul fondo del posacenere riduce l'odore del fumo.
- Inserire nelle scarpe da ginnastica, stivali e scarponi un sacchetto di tela contenente argilla alla quale avrete aggiunto qualche goccia di olio essenziale.
- Una tazza di argilla posta nel frigorifero eliminerà gli odori.
- Un sacchettino di tela contenente argilla a cui si sono aggiunte poche gocce di olio essenziale, appese nell'armadio funziona come deodorante (se si usano O.E di lavanda, ylang ylang,ecc.) o antitarme (con O.E. di canfora o legno di cedro).
- Si può ottenere un valido diffusore di essenze, mettendo in un contenitore l'argilla e oli essenziali a piacere.
- L'argilla è anche un ottimo shampoo secco per tutti i tipi di animali (dai cani, ai gatti, agli uccellini, ecc.), basta cospargerne un po' sul pelo e massaggiare delicatamente. L'argilla cadendo porterà via sporcizia, batteri e parassiti. Per questo uso bisogna usare l'argilla verde ventilata.
- Usare una spugna imbevuta di acqua e argilla per lavare il frigorifero. Si eviterà il formarsi di muffe e batteri.
- L'argilla bianca può essere usata come un comune detersivo in polvere per lavare sanitari e lavelli. Si può aggiungere volendo un po' di sapone di marsiglia. Deterge e disinfetta senza l'uso di sostanze chimiche.Volendo aumentare il potere disinfettante, aggiungete all'argilla qualche goccia di O.E. di timo.
- Provate a spruzzare una volta alla settimana le piante da balcone o da appartamento con acqua e argilla per evitare malattie fungine o batteriche. Ne basta un cucchiaino in un litro di acqua).
- Una volta alla settimana fatte fare un lavaggio a vuoto alla lavatrice e alla lavastoviglie, mettendo una tazza di acqua nella quale avrete sciolto un cucchiaio di argilla. Ottimo disincrostante del calcare.
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