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lunedì 31 dicembre 2012
TIGLIO
Tra giugno e luglio raccogliete le sommità fiorite. Le foglie, invece, vanno prese nel momento in cui vi occorrono, dalla primavera all'estate. E' antispasmodico, calmante. Assicura un sonno benefico ai soggetti nervosi, a chi soffre di tosse. E' balsamico su piaghe e scottature.
TISANA
Calma la tosse e concilia il sonno a chi soffre di raffreddore e di influenza. Versate un cucchiaino di droga essiccata in una tazza da tè di acqua bollente. Coprite e lasciate in infusione per 5 minuti. Filtrate e bevetene 2 o 3 tazze al giorno.
CATAPLASMA
Calma i dolori causati da scottature o malattie della pelle.
Per circa 5 minuti fate bollire nell'acqua le foglie. Toglietele dall'acqua, lasciate raffreddare su un canovaccio e poi applicatele sulla parte dolorante. Ripetete l'operazione svariate volte.
SERENELLA
Certamente la conoscete con il nome di Lillà: fiorisce in primavera con una profumata pannocchia ricca di fiorellini viola chiaro, rossastri o bianchi. Raccogliete le sommità in aprile - maggio, appena i fiorellini sono sbocciati: in giugno - luglio, invece, recidete le foglie senza il picciolo. Amarissima, è un ottimo tonico intestinale. E' anche febbrifuga e antireumatica.
OLIO
Le frizioni alleviano i dolori reumatici e articolari.
In un dl di olio di oliva extravergine mettete a macerare 20 gr di fiori freschi. Lasciate macerare per 10 giorni tenendo chiuso il recipiente. Filtrate con una fitta garza e conservate l'olio in boccettine di vetro scuro.
TISANA
Cura i reumatismi.
Versate un dl d'acqua bollente su 3 gr di foglie essiccate e spezzettate. Coprite e lasciate in infusione per 5 -6 minuti. Filtrate con una fitta garza e prendetene una o due tazze al giorno all'occorrenza.
SALVIA
La salvia selvatica è del tutto simile a quella che coltivate sul balcone. Tra aprile e luglio raccogliete le foglie più belle e le sommità fiorite, quando i fiori sono appena sbocciati, recidendo la pianta a 10 - 20 cm al di sotto della fioritura.
Stimolante: attiva la circolazione del sangue e riequilibra il sistema nervoso. Combatte le emorragie ed è diuretica.
VINO
Aiuta la digestione.
Mettete a macerare per 8 giorni 20 foglie essiccate in un litro di buon vino bianco secco. Filtrate e conservate in una bottiglia di vetro scuro. Prendetene un bicchierino dopo i pasti, all'occorrenza.
TISANA
Regola la sudorazione eccessiva. Versate un quarto di litro di acqua bollente su una trentina di foglie di salvia. Lasciatele in infusione per una decina di minuti e bevetela ogni sera prima di coricarvi.
RUTA
La riconoscerete dai suoi fiorellini gialli che, una volta dischiusi, assomigliano a croci in miniatura. Potete trovare questa piantina nei luoghi aridi e sassosi. Tra maggio e agosto raccoglietene le sommità fiorite poco prima che i fiori sboccino, recidendo la piantina a 20 cm dall'infiorescenza, scartando tutte le parti legnose. E' un buon digestivo ed elimina l'aria nello stomaco.
GRAPPA
Stimola la secrezione gastrica, facilita la digestione ed elimina le flatulenze. Immergete un ramoscello, ben pulito e a cui avrete tolto le foglioline rovinate, in una bottiglia di buona grappa. Tappate la bottiglia e lasciate macerare per circa un mese, agitandola ogni tanto. Prendete un bicchierino di questo rimedio (con moderazione) dopo i pasti. Non è indicata se soffrite di bruciori allo stomaco.
ROVO
Raccogliete le foglie dalla primavera all'estate piena; i frutti in agosto, quando sono completamente maturi.
Le more mature combattono la stitichezza, favoriscono la digestione, aiutano a guarire angine e tonsilliti. Le altre parti della pianta sono invece astringenti e curano emorragie, influenze e irritazioni delle gengive.
DECOTTO
Vi sarà utile quando la gola è infiammata, per fare gargarismi.
Fate bollire per 10 minuti una manciata di foglie secche in mezzo litro di acqua. Filtrate e lasciatele raffreddare prima di usarlo.
SCIROPPO
Regola l'intestino. Con la centrifuga estraete il succo dalle more e aggiungetevi il doppio del suo peso in zucchero. Cuocete a fuoco lento, mescolando, fino a ottenere uno sciroppo. Quando è ancora caldo versate in un vaso di vetro, copritelo con un dischetto di carta pergamena intinta di rum. Chiudete bene il vaso e fate raffreddare tenendo il vasetto avvolto in un panno di lana per 48 ore. Una volta aperto conservatelo in frigorifero. Datene un cucchiaio al giorno all'occorrenza.
RIBES NERO
Le foglie sono tenere e di sapore asprigno. Tra giugno e luglio raccogliete le foglie senza il picciolo e in luglio - agosto i frutti staccando l'intero grappolo di bacche nere. Si fanno seccare all'ombra. E' astringente, tonico, sudorifero, febbrifugo,antiasmatico.
TISANA
Diuretica,antireumatica.
In un litro di acqua bollente mettete 50 - 60 gr di foglie essiccate e sminuzzate, lasciate in infusione per mezz'ora. Filtrate e bevetene tre tazze al giorno lontano dai pasti.
VINO
Tonico dei vasi sanguigni.
In un litro di vino rosso mettete a macerare mezzo chilo di bacche fresche per 5 giorni. Filtrate e pesate il liquido perchè dovrete aggiungere pari peso di zucchero, che farete sciogliere e aggiungete al vino già pronto; mescolate bene e versate in bottiglie dal vetro scuro. Bevetene un bicchierino prima dei pasti.
ROSMARINO
Raccogliete le sommità (fiorite e non) dalla primavera all'estate. E' uno stimolante perfetta per anemici, convalescenti,esauriti....Antireumatico e antispasmodico, combatte la tosse, l'insonnia, le emicranie.
VINO
Ottimo drenante epatobiliare, stimola le funzioni del fegato.
A un litro di vino bianco secco aggiungete 20 gr di droga essiccata e lasciate riposare per 5 giorni. Filtrate. Bevetene un bicchierino dopo i pasti.
BAGNO
Allevia i dolori reumatici e "fortifica" i bambini gracili. Fate bollire per mezz'ora una manciata di foglie essiccate in 2 litri d'acqua. Filtrate e versate la tisana nell'acqua del bagno già pronto. Versate la droga in un sacchetto di tela, che userete come spugna passandolo più volte sulle parti dolenti.
TISANA
E' un efficace stimolante.
In una tazza d'acqua bollente mettete un cucchiaino di foglie essiccate e sminuzzate. Lasciate in infusione per 10 minuti e filtrate. Bevetene una tazza prima o dopo i pasti.
ORTICA
Quando la si tocca sono guai, per via di quelle sue foglie irte di peli urticanti ricchi di "veleno", ma è proprio questo liquido pungente che racchiude tutte le virtù. Raccogliete la piantina recidendola a 10 cm dal terreno, tra aprile e settembre, naturalmente usando un paio di guanti. Ottima non solo da mangiare in squisite minestre, è diuretica (indicata per reumatismi e gotta), antidiarroica, ricostituente, depurativa. Inoltre fa miracoli contro la caduta dei capelli e l'acne.
TINTURA
Diuretica, depurativa.
In 100 ml di alcool buongustaio a 20° che avrete versato in un vaso di vetro, aggiungete una manciatina di droga essiccata. Chiudete il vaso e lasciate macerare per 5 giorni, muovendo ogni tanto il liquido. Filtrate e conservate in bottiglie di vetro scuro. Prendetene da 2 a 4 cucchiaini al giorno.
MACERATO
Frizionato, è un tonico molto utile per il cuoio capelluto: attiva anche la crescita dei capelli.
In un litro di buona grappa aggiungete 50 gr di radice di ortica essiccata e tagliata a pezzetti e 50 gr di foglioline di rosmarino essiccate. Tappate la bottiglia e lasciate macerare per 12 giorni. Filtrate e conservate al riparo della luce e dell'umidità.
ORIGANO
BAGNO
Gioverà negli stati di affaticamento, ma soprattutto in caso di dolori muscolari e reumatici. In due litri di acqua fate bollire per qualche minuto 2 - 3 grosse manciate di sommità fiorite ed essiccate. Spegnete e lasciate in infusione, coperto per mezz'ora. Filtrate e aggiungete l'infuso all'acqua pronta per il bagno.
MIRTILLO
DECOTTO
Antidiabetico, è utile nelle cistiti. Mettete una manciata di foglie essiccate in un litro d'acqua. Fate bollire per 5 minuti, tenendo coperto il recipiente e lasciate poi in infusione per altri 10 minuti. Filtrate e bevete tutto il litro di decotto durante la giornata.
TINTURA
In caso di diarrea ostinata, enteriti,in presenza di catarro intestinale. Contro infiammazioni o afte in bocca, utile farne sciacqui. Mettete a macerare per almeno 3 giorni, 3 manciate di bacche di mirtillo in un litro di grappa invecchiata. Filtrate. Usatela aggiungendone un cucchiaino a una tazza d'acqua calda.
sabato 29 dicembre 2012
CICORIA
I suoi bei fiori, azzurro cielo, sbocciano direttamente all'attaccatura della foglia. Conosciuta anche come insalata matta, apprezzatissima dai buongustai, le sue giovani foglie vengono raccolte in primavera per le cure, molto utili, di depurazione di tutto l'organismo.
Raccoglietele al secondo anno di vita della pianta, tra maggio e giugno e conservatele distese all'ombra.
Le sue virtù? è un antidoto contro i disturbi del fegato e un buon depuratore dell'apparato digerente e di quello urinario. Con grande beneficio della pelle.
DECOTTO:
E' un buon depurativo e tonifica la funzione del fegato e dell'intestino. Preparatelo facendo bollire per una decina di minuti un buon pugno di foglie in mezzo litro d'acqua. Filtrate e bevetene tre bicchierini al giorno (attenzione: questa preparazione è molto amara e non a tutti è gradita) a stomaco vuoto finchè non sentite un sensibile miglioramento.
TISANA:
Le foglie amaro-toniche della cicoria stimolano le funzioni del fegato. Sono particolarmente indicate nelle lievi insufficienze epatiche e nella tendenza ai calcoli biliari. Per prepararla, mettete 2 gr di droga essiccata e sminuzzata in una tazza da tè di acqua bollente. Lasciate in infusione per 15 minuti, filtrate usando una garza e bevetene una tazza dopo tutti i pasti.
LAVANDA
Fiorisce soprattutto nei luoghi più aridi e in collina, dove vegeta sprigionando un intenso profumo. E proprio al suo aroma è legato il beneficio principale della lavanda: apprezzarne la freschezza olfattiva ci porta una sensazione di relax e ci allontana dalle preoccupazioni della vita quotidiana. Particolarmente utile, quindi, a settembre, proprio quando siamo sottoposti allo stress più intenso di tutto l'anno.
Grazie alle sue virtù rilassanti,note già dal secolo scorso, la lavanda è d'aiuto anche per tutte le persone che, quando sono sotto pressione, soffrono il mal di testa o faticano a prendere sonno.
Al ritorno dal lavoro, o prima di andare a dormire, abituiamoci ad annusare a lungo i suoi fiori e ad aggiungerla all'acqua del bagno. E' il modo più semplice per dissolvere la tensione e migliorare l'umore, soprattutto dopo una giornata fitta di impegni e di imprevisti.
I mazzi di fiori freschi tengono lontane le zanzare; essiccati profumano la biancheria e svolgono un'azione antitarme. Pochi sanno che dalla lavanda si ottiene un ottimo aceto aromatico e che, inoltre si possono candire i fiori.
Mescolata ad altre erbe aromatiche, dà un gusto nuovo ai cibi grigliati: da provare nei barbecue estivi!
Per uso medicinale, l'infuso combatte depressione ed emicrania. Mettendo a macerare 100 gr di fiori in 1 litro di alcool per 15 giorni, e poi filtrando, si ottiene un'eau de toilette gradevolissima e insettorepellente, da usare nelle feste serali all'aperto.
MENTA PIPERITA
La riconoscete facilmente dal profumo caratteristico che emanano le sue foglie stropicciate. Raccogliete le foglie e le sommità fiorite tra luglio e agosto. Essiccatele all'ombra. E' antispasmodica, combatte la pesantezza, l'aerofagia, le nausee.....
TINTURA
Allevia dolori nevralgici e reumatici.
In un vaso di vetro con chiusura ermetica mettete 20 gr di foglie essiccate e sminuzzate; coprite con un dl di alcool a 70°. Chiudete e lasciate macerare per otto giorni, agitando ogni tanto, filtrate.
Usate il liquido per fare frizioni sulle zone dolenti, evitando gli occhi e le mucose.
VINO
aggiungete 20 gr di droga essiccata e sminuzzata a un litro di vino bianco secco. Lasciate macerare per otto giorni e filtrate, conservate in una bottiglia di vetro scuro e bevetene un bicchierino all'occorrenza.
MELISSA
Stropicciatene leggermente una fogliolina e, se sprigionerà il profumo di limone, sarete sicure di aver individuato la piantina giusta. Tra giugno e luglio raccogliete le foglie, recidendole senza picciolo, e i fiori, prima della fioritura. Tagliando i fusti a 5 - 10 cm sotto l'infiorescenza. La raccolta va effettuata di mattina e con tempo asciutto, altrimenti la pianta prende uno sgradevole odore ed è inutilizzabile.
E' un potente stimolante e antispasmodica.
TISANA
Combatte le emicranie dovute a cattiva digestione.
In una tazza da tè di acqua bollente mettete un cucchiaio da dessert di sommità fiorite. Tenete in infusione per 10 minuti coprendo la tazza con un panno bagnato perchè gli oli essenziali non evaporino.
Filtrate e bevetene tre tazze al giorno.
DECOTTO
Contro i mali di stomaco e i disturbi nervosi.
Fate bollire per qualche minuto 2 cucchiai di melissa in mezzo litro d'acqua. Filtrate e bevetene un bicchiere prima dei pasti.
SPIRITO
Combatte la nausea.
In una bottiglia di vetro bianco mescolate 450 gr di acqua con 450 gr di alcool buongustaio a 95°, aggiungete 150 gr di melissa spezzettata; esponete la bottiglia al sole per 3 giorni. Filtrate. Prendetene 30 gocce su una zolletta di zucchero, tre volte al giorno.
MALVA
La malva selvatica ha un fiore rosa a cinque petali, che terminano con una profonda insenatura, foglie tondeggianti. Tra giugno e settembre, raccogliete le foglie e i fiori appena sbocciati. Essiccateli rapidamente all'ombra. Cura tutte le infiammazioni, è calmante e depurativa.
TISANA
cura la tosse, scioglie il catarro, calma bruciori alle vie urinarie.
In una tazza da tè di acqua bollente lasciate in infusione per 5 minuti due pizzichi di erba essiccata e sminuzzata. Filtrate e bevetene una tazza due volte al giorno.
MACERATO,
per sciacqui alle mucose infiammate della bocca.
In un bicchiere di vetro mettete un cucchiaio di foglie e fiori essiccati, riempitelo con acqua fredda, coprite e lasciate macerare per tutta la notte. Filtrate.
LUPPOLO
Le sue virtù? E' l'ingrediente della birra....e concilia il sonno, è tonico, aperitivo ma anche calmante.
TISANA
E' tonica e aperitiva, indicata ai convalescenti e ai linfatici.
Prepararla versando su due tazze d'acqua bollente 15 gr. di droga essiccata quindi lasciar riposare, coperta, per 20 minuti. Filtratela e sorseggiatela prima e dopo i pasti.
CUSCINO
Utile per chi soffre di insonnia.
Fate seccare tanti coni quanti ne possono stare in un cuscino, infilateli e chiudeteli con due punti. Usatelo al posto del solito guanciale.
IL LINO
POLENTINA - SCIOGLIERA' LA TOSSE
Fate cuocere per qualche minuto 60 gr. di farina di semi di lino in un quarto di litro dì acqua fino a ottenere una polentina densa. Spalmatela su una garza messa tripla e appoggiatela sul petto del malato (attenzione a non ustionarlo). Coprite con un panno per conservare il calore.
MACERATO - E' UN OTTIMO LASSATIVO
Alla sera prima di coricarvi, mettete 2 cucchiaini di semi di lino in mezzo bicchiere di acqua, copritelo e lasciate macerare tutta la notte. Al mattino a digiuno, bevete l'acqua, che risulterà mucillaginosa e masticate i semi.
domenica 26 febbraio 2012
LAVANDA
E' decorativa, ha un profumo gradevole, fa bene. I fiori sono riuniti in spighe color violetto, all'estremità di un lungo gambo: raccoglietele tra giugno e luglio all'inizio della fioritura, recidendo alla base il lungo gambo. Le sue virtù? Aiuta il fegato, espelle i gas intestinali. Guarisce i mal di testa.
TISANA:
Fluidifica la bile, aiuta il fegato.
Mettete 1 gr di droga essiccata e sminuzzata in 1 dl di acqua bollente. Coprite e lasciate in infusione per 5 minuti.Filtrate e bevetene 1 tazza al giorno. Non fatene uso se è in atto qualsiasi stato infiammatorio.
OLIO:
contro i gas intestinali. In mezzo litro di olio di oliva mettete a macerare per qualche settimana una manciata di fiori. Filtrate e ingeritene 5 gocce su una zolletta di zucchero, 2 volte al giorno.
ACETO:
Serve per calmare i mal di testa o le vertigini improvvise. Mettete un'abbondante manciata di fiori in un litro di aceto. Dopo qualche settimana il rimedio è pronto, usatelo per impacchi sulla fronte e alle tempie.
GIRASOLE
Il suo grande fiore si eleva alto nei campi per seguire il corso del sole. Raccogliete i petali gialli, che in realtà sono fiori, sfilandoli delicatamente. In ottobre, invece, quando i semi sono pronti e maturi, raccogliete il "cuore" che in realtà è formato da altri fiorellini. Le sue virtù?: Bevuto sotto forma di vino, rende più facile la digestione.
TINTURA VINOSA:
facilita la digestione, aumenta la diuresi e attenua i sintomi del raffreddore. Preparate questa tintura mettendo in un grande contenitore di vetro 3 grammi di petali essiccati e sminuzzati, coprite con 1 dl di buon vino, rosso o bianco (come preferite), chiudete il contenitore e lasciate macerare per 5 giorni agitando ogni tanto. Filtrate e conservate in una bottiglietta di vetro scuro.
All'occorrenza, prendetene due bicchierini al giorno, dopo i pasti principali.
ELICRISO
Lo riconoscerete soprattutto dalla fitta fioritura giallo limone. Le sue virtù?: Allontana le impurità del fegato e della cistifellea. Per uso esterno facilita la circolazione del sangue.
OLIO:
si applica senza frizionare, sugli edemi alle gambe, sugli eczemi e sui geloni. Cura le scottature solari.
In un vaso di vetro mettete un dl di olio e 20 gr di droga essiccata. Chiudete e lasciate macerare per 10 giorni, filtrate e conservate in vasetto di vetro scuro. Al momento dell'uso diluite in olio di oliva: una parte di tintura con 10 parti di olio.
DECOTTO
espettorante, tossifugo, digestivo, depurativo.
Mettete un pizzico di droga in un dl d'acqua fredda. Fate bollire per 10 minuti, filtrate e bevetene 2 o 3 tazze al giorno.
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