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venerdì 25 gennaio 2013
METODO BATES PER MIGLIORARE LA VISTA
Gli esercizi del Dott. BATES (inventore di un interessante metodo di rieducazione visiva) possono essere molto utili.
Eccone alcuni:
- Battete frequentemente le palpebre, circa 15 volte al minuto.
- La mattina, sciacquatevi gli occhi chiusi per 20 volte con acqua calda, poi 20 volte con acqua fredda. Prima di coricarvi ripetete le sequenze al contrario.
- Diverse volte durante il giorno, copritevi gli occhi chiusi con le palme della mani per qualche minuto, in modo che la base dei mignoli sia appoggiata alla radice del naso.
Questo esercizio rilassa gli occhi.
mercoledì 23 gennaio 2013
PORRI
Nella medicina popolare troviamo qualche strano consiglio:
per i porri così fastidiosi e difficili da sradicare, il consiglio è di passare sul porro una foglia di salice soffregando dolcemente per 2 - 3 minuti. Sotterrare quindi la foglia che abbiamo usato per la cura.
CROMOTERAPIA
polsiere ROSSE e cavigliere VIOLA
domenica 18 dicembre 2011
9 PIANTE ANTIVELENO
E' un fatto noto che tutte le piante trasformano l'anidride carbonica in ossigeno di giorno, ma compiono l'operazione inversa di notte,
Alcune specie assorbono anche gas che sono dannosi per l'uomo, eliminando in particolare due veleni:
- la FORMALDEIDE
- il BENZENE
Attenzione però: il contatto con le foglie di alcune piante (come la Dieffenbachia, l'Edera, il Photos e il Ficus) può provocare irritazione della pelle.
DRACENA: Benzene e formaldeide
PHILODENDRON: Formaldeide
DIEFFENBACHIA: Formaldeide
EDERA: Benzene
PHOTOS: Benzene
RHODODENDRON: Formaldeide
FICUS BENJAMIN : Benzene e Formaldeide
SANSEVIERIA : Benzene
ALOE VERA : Formaldeide
Alcune specie assorbono anche gas che sono dannosi per l'uomo, eliminando in particolare due veleni:
- la FORMALDEIDE
- il BENZENE
Attenzione però: il contatto con le foglie di alcune piante (come la Dieffenbachia, l'Edera, il Photos e il Ficus) può provocare irritazione della pelle.
DRACENA: Benzene e formaldeide
PHILODENDRON: Formaldeide
DIEFFENBACHIA: Formaldeide
EDERA: Benzene
PHOTOS: Benzene
RHODODENDRON: Formaldeide
FICUS BENJAMIN : Benzene e Formaldeide
SANSEVIERIA : Benzene
ALOE VERA : Formaldeide
SENAPE
E' in grado di innalzare il dispendio energetico accelerando il metabolismo del 20 - 25% per alcune ore.
Ne bastano piccole quantità: mezzo cucchiaino da accompagnare a piatti un po' troppo energetici come nel caso di wurstel (con o senza crauti) e bolliti misti.
SEDANO
Usato dai naturopati come rimedio contro l'obesità e le insufficienze epatiche, va grattugiato e mescolato a succo di limone e pepe nero per ottenere una salsa che aiuta il fegato a gestire meglio i grassi.
Ha anche un effetto drenante dovuto all'azione diuretica del pepe,
Ottima con formaggi freschi, insalate di verdure cotte o crude, fritti.
martedì 1 novembre 2011
MIELE BALSAMICO
Fai bollire per un'ora a fuoco lento 500 gr di gemme di pino in un litro e mezzo di acqua. Filtra e aggiungi a 700 gr di miele (per amalgamare fai sciogliere a bagnomaria):
Questo miele è l'ideale per calmare tosse e infiammazioni alle vie respiratorie.
Prendine 2 cucchiai lontano dai pasti.
mercoledì 21 settembre 2011
MIELE ANTINFIAMMATORIO
Mal di gola e primi sintomi di influenza?
Aggiungi mezzo cucchiaino di polvere di curcuma a un cucchiaino di miele, mescola, assaggiane poco alla volta e manda giù lentamente, in modo che miele e curcuma, con le loro proprietà antinfiammatorie si sciolgano bene a livello della gola. Ripeti più volte al giorno non appena hai dolore o fastidio.
Aggiungi mezzo cucchiaino di polvere di curcuma a un cucchiaino di miele, mescola, assaggiane poco alla volta e manda giù lentamente, in modo che miele e curcuma, con le loro proprietà antinfiammatorie si sciolgano bene a livello della gola. Ripeti più volte al giorno non appena hai dolore o fastidio.
venerdì 2 settembre 2011
IL LITCHI
Il litchi, frutto rosso scarlatto che siamo abituati a consumare nelle macedonie esotiche, possiede notevoli proprietà ricostituenti. E' adatto soprattutto in autunno, per combattere la depressione e la stanchezza stagionale. In questa stagione si può avvertire un senso di malinconia e di tristezza, e per la depressione la medicina cinese prescrive il litchi.Nella dose di 50 gr al giorno, risolleva il tono dell'umore, rende più attivi e aumenta la vitalità dell'organismo. Indicato anche a chi soffre d'ansia, il litchi è adatto a tutti, completamente privo di effetti indesiderati. Fa bene a qualsiasi età, ma è indicato in particolare per le donne in menopausa e gli uomini over 50.
Tra gli altri suoi effetti benefici infatti, c'è un'azione marcata di prevenzione dell'invecchiamento.
Mangiare per tutto il mese di novembre una manciata di frutti a colazione (50 gr di frutto snocciolato).
Un consiglio in più: se siete tesi o nervosi, condite il litchi con il succo di mandarino, che esercita una buona azione calmante sul sistema nervoso.
Tra gli altri suoi effetti benefici infatti, c'è un'azione marcata di prevenzione dell'invecchiamento.
Mangiare per tutto il mese di novembre una manciata di frutti a colazione (50 gr di frutto snocciolato).
Un consiglio in più: se siete tesi o nervosi, condite il litchi con il succo di mandarino, che esercita una buona azione calmante sul sistema nervoso.
sabato 27 agosto 2011
POMODORO
Per i naturopati è un concentrato di energia solare, che è in grado di trasmettere attraverso la sua polpa. Un'energia resa ancora più vitale dal suo colore rosso che. secondo la cromoterapia, infonde dinamismo.
E' inoltre,un efficace stimolante visivo dell'appetito e, per tutti, il grande protagonista della tavola estiva.
Ma sono anche altre le sue proprietà, riconosciute a livello internazionale.
E' recente la conferma che una sostanza, il licopene, presente nel pomodoro con una funzione colorante, avrebbe proprietà anti-tumorali, mentre è confermata la sua capacità di rendere il sangue più fluido, impedendo la formazione di trombi e coaguli. Un alimento dunque, da non far mai mancare in tavola, aromatizzato con una presa di origano, che è anche un potente antisettico, ideale nella stagione più calda per evitare proliferazioni batteriche.
Molto interessante dal punto di vista nutrizionale è il contenuto di vitamina A presente nel pomodoro sotto forma di betacarotene. Da notare la differenza di contenuti tra il pomodoro maturo (135 mcg) e quello parzialmente verde, detto comunemente "da insalata" in cui la vitamina A precipita a 42 mcg.
Di medio valore la presenza di vitamina C : 25 mg, lo stesso di asparagi (24 mg) e rape /23 mg). Un valore che lo rende utile a chi soffre di artrite e reumatismi, per le proprietà della vitamina C di contribuire a eliminare gli acidi urici. Vania e ricca è la presenza dei sali minerali, soprattutto potassio (297 mg), fosforo, sodio e calcio.La presenza di un così elevato tenore di potassio lo rende un ottimo diuretico.
Il pomodoro contiene, inoltre, acido malico, arabico e lattico, che rendono il pomodoro un coadiuvante nei processi digestivi e un ottimo disintossicante per tutto l'organismo umano. Non mancano, anche se in dosi minori le vitamine del gruppo B (B1 - B2 - B3 ) , E (antiossidante e coadiuvante nella fertilità) e K ( protettiva del fegato).
Il betacarotene (che l'organismo trasforma in vitamina A) si è rivelato un potentissimo antiossidante, capace di combattere l'invecchiamento cellulare e di svolgere un'azione protettiva nei confronti dell'apparato cardiovascolare. Il betacarotene sembra svolgere anche una potente azione di potenziamento del sistema immunitario, stimolando la produzione di un tipo di linfociti, la cui azione è proteggere dalle infezioni e dai tumori.
Contro il tumore polmonare, il betacarotene sembra svolgere una particolare azione preventiva. Lo dimostra uno studio che prova una relazione tra scarse percentuali di betacarotene nel sangue e comparsa di tumore polmonare.
Non va dimenticata l'importanza della vitamina A nell'accrescimento delle ossa, nell'equilibrio della pelle, nella buona salute di mucose e denti.
Per godere di una quantità di betacarotene ancora superiore a quella già presente nell'ortaggio fresco, conviene consumarlo nella forma essiccata al sole; in questo caso, da 135 mcg, il contenuto di vitamina arriva a 2.029 mcg.
Il National Cancer Institute lo considera particolarmente efficace nella lotta al tumore al pancreas, al colon, al retto, al polmone e allo stomaco. Benefici si sono osservati anche nel caso di tumore alla prostata, all'utero e alla mammella.
Come l'avocado, il pomodoro contiene "amine ipertensive" sostanze in grado di alzare il livello della pressione. Un ortaggio di cui non abusare se si soffre di pressione alta.
E' dimostrato che nel pomodoro è contenuto "l'antienzima ascorbasi" che degrada la vitamina C tanto più quanto più il frutto è avanti nello stadio di maturazione.
E' consigliabile, quindi, mangiare il pomodoro quando è maturo ma ancora sodo, mentre se è troppo acerbo, (quello che si è soliti usare in insalata) oltre a una quantità di vitamina A minima, è presente una sostanza "la licopersicina" appartenente alla famiglia degli alcaloidi, che si degrada via via che il pomodoro matura, fino a scomparire.
Anche se è considerata innocua per l'uomo è comunque bene non abusarne.
E' inoltre,un efficace stimolante visivo dell'appetito e, per tutti, il grande protagonista della tavola estiva.
Ma sono anche altre le sue proprietà, riconosciute a livello internazionale.
E' recente la conferma che una sostanza, il licopene, presente nel pomodoro con una funzione colorante, avrebbe proprietà anti-tumorali, mentre è confermata la sua capacità di rendere il sangue più fluido, impedendo la formazione di trombi e coaguli. Un alimento dunque, da non far mai mancare in tavola, aromatizzato con una presa di origano, che è anche un potente antisettico, ideale nella stagione più calda per evitare proliferazioni batteriche.
Molto interessante dal punto di vista nutrizionale è il contenuto di vitamina A presente nel pomodoro sotto forma di betacarotene. Da notare la differenza di contenuti tra il pomodoro maturo (135 mcg) e quello parzialmente verde, detto comunemente "da insalata" in cui la vitamina A precipita a 42 mcg.
Di medio valore la presenza di vitamina C : 25 mg, lo stesso di asparagi (24 mg) e rape /23 mg). Un valore che lo rende utile a chi soffre di artrite e reumatismi, per le proprietà della vitamina C di contribuire a eliminare gli acidi urici. Vania e ricca è la presenza dei sali minerali, soprattutto potassio (297 mg), fosforo, sodio e calcio.La presenza di un così elevato tenore di potassio lo rende un ottimo diuretico.
Il pomodoro contiene, inoltre, acido malico, arabico e lattico, che rendono il pomodoro un coadiuvante nei processi digestivi e un ottimo disintossicante per tutto l'organismo umano. Non mancano, anche se in dosi minori le vitamine del gruppo B (B1 - B2 - B3 ) , E (antiossidante e coadiuvante nella fertilità) e K ( protettiva del fegato).
Il betacarotene (che l'organismo trasforma in vitamina A) si è rivelato un potentissimo antiossidante, capace di combattere l'invecchiamento cellulare e di svolgere un'azione protettiva nei confronti dell'apparato cardiovascolare. Il betacarotene sembra svolgere anche una potente azione di potenziamento del sistema immunitario, stimolando la produzione di un tipo di linfociti, la cui azione è proteggere dalle infezioni e dai tumori.
Contro il tumore polmonare, il betacarotene sembra svolgere una particolare azione preventiva. Lo dimostra uno studio che prova una relazione tra scarse percentuali di betacarotene nel sangue e comparsa di tumore polmonare.
Non va dimenticata l'importanza della vitamina A nell'accrescimento delle ossa, nell'equilibrio della pelle, nella buona salute di mucose e denti.
Per godere di una quantità di betacarotene ancora superiore a quella già presente nell'ortaggio fresco, conviene consumarlo nella forma essiccata al sole; in questo caso, da 135 mcg, il contenuto di vitamina arriva a 2.029 mcg.
Il National Cancer Institute lo considera particolarmente efficace nella lotta al tumore al pancreas, al colon, al retto, al polmone e allo stomaco. Benefici si sono osservati anche nel caso di tumore alla prostata, all'utero e alla mammella.
Come l'avocado, il pomodoro contiene "amine ipertensive" sostanze in grado di alzare il livello della pressione. Un ortaggio di cui non abusare se si soffre di pressione alta.
E' dimostrato che nel pomodoro è contenuto "l'antienzima ascorbasi" che degrada la vitamina C tanto più quanto più il frutto è avanti nello stadio di maturazione.
E' consigliabile, quindi, mangiare il pomodoro quando è maturo ma ancora sodo, mentre se è troppo acerbo, (quello che si è soliti usare in insalata) oltre a una quantità di vitamina A minima, è presente una sostanza "la licopersicina" appartenente alla famiglia degli alcaloidi, che si degrada via via che il pomodoro matura, fino a scomparire.
Anche se è considerata innocua per l'uomo è comunque bene non abusarne.
MAGNESIO
Più ci si stressa, infatti, maggiori sono le perdite di magnesio: un circolo vizioso che si può spezzare solo facendo scorta di questo minerale con appositi integratori o a tavola.
Gli alimenti più ricchi di questo prezioso minerale sono la crusca, i cereali integrali, il cioccolato amaro, le mandorle e le noci, i fagioli e i fagiolini.
IL GINSENG
Il ginseng è una pianta conosciuta per i suoi effetti energizzanti e stimolanti sull'organismo: la sua radice, sminuzzata e confezionata in estratti, pillole, liquori e polvere è stata utilizzata in occidente a partire dal diciottesimo secolo.
L'azione di questa pianta sul fisico e sulla mente è stata documentata anche dall'Fda.
Da una parte, è stato evidenziato che il ginseng agisce come tonico per il sistema circolatorio, rivitalizzando la pressione sanguigna, mentre dall'altro è stato provato che questa pianta ha una funzione antidepressiva.
In pratica, il ginseng aumenta la capacità delle cellule nervose di catturare la serotonina, un neurotrasmettitore del cervello, la cui mancanza è spesso causa di episodi di depressione e stati di ansia generalizzata.
L'azione di questa pianta sul fisico e sulla mente è stata documentata anche dall'Fda.
Da una parte, è stato evidenziato che il ginseng agisce come tonico per il sistema circolatorio, rivitalizzando la pressione sanguigna, mentre dall'altro è stato provato che questa pianta ha una funzione antidepressiva.
In pratica, il ginseng aumenta la capacità delle cellule nervose di catturare la serotonina, un neurotrasmettitore del cervello, la cui mancanza è spesso causa di episodi di depressione e stati di ansia generalizzata.
L'ELEUTEROCOCCO
L'eleuterococco è una delle piante che vanta la maggiore azione "adattogena" è, cioè, un complesso naturale che aiuta l'organismo ad adattarsi alle condizioni di stress fisico e psicologico.
Gli estratti di eleuterococco incrementano le energie fisiche e mentali, che permettono all'individuo di affrontare meglio le sistuazioni di stress, in genere accompagnata da astenia.
La sua azione è molto evidente sulle persone debilitate da una malattia (influenza, per esempio) o da una debolezza di natura psicologica e, ancora, sugli sportivi.
sabato 13 agosto 2011
BETULLA
E' ottima per la cellulite e, unita a macerato di Castagno, dona elasticità alla pelle anche in caso di smagliature.
Si usano in media 50 gocce al mattino e alla sera.
Possiede le stesse proprietà, aumentando il potere diuretico, anche la linfa pura, che viene venduta in bottiglie da 1 litro. Se ne beve circa un terzo di bicchiere allungato con acqua tre volte al giorno.
L'ACETO DI MELE
L'aceto di mele, ricavato dal sidro, contiene betacarotene, oligoelementi,antiossidanti e pectina, sostanze fondamentali utile per il benessere e la bellezza della pelle e per favorire lo smaltimento delle scorie a livello intestinale. L'aceto di mele è inoltre ricco di potassio, che favorisce la diuresi.
COME UTILIZZARLO
La mattina, a digiuno, 1 cucchiaio da minestra di aceto di mele in mezzo bicchiere d'acqua tiepida o con l'aggiunta di un po' di miele. La cura si effettua per almeno 1 mese ad ogni cambio di stagione.
Più l'aceto di mele è "opaco" e più è naturale. Se è troppo trasparente, deriva da eccessive raffinazioni.
NIENTE ACETO PER CHI SOFFRE DI GASTRITE - ULCERA - STITICHEZZA - COLITE - CISTITE - EMORROIDI E APPENDICITE CRONICA.
COME UTILIZZARLO
La mattina, a digiuno, 1 cucchiaio da minestra di aceto di mele in mezzo bicchiere d'acqua tiepida o con l'aggiunta di un po' di miele. La cura si effettua per almeno 1 mese ad ogni cambio di stagione.
Più l'aceto di mele è "opaco" e più è naturale. Se è troppo trasparente, deriva da eccessive raffinazioni.
NIENTE ACETO PER CHI SOFFRE DI GASTRITE - ULCERA - STITICHEZZA - COLITE - CISTITE - EMORROIDI E APPENDICITE CRONICA.
PROPOLI
ANTI-BATTERICO SENZA RIVALI
- Antibiotico e antivirale, grazie ai flavonoidi;
- Antinvecchiamento, grazie all'80 % di resine e cere naturali;
- Immunostimolante, grazie al polline e ai minerali contenuti.
La propoli è una resina prodotta dalle api, dotata di spiccate proprietà terapeutiche. E' infatti uno dei più potenti anti-batterici presenti in natura, efficace soprattutto nel debellare Stafilococchi, Streptococchi e Salmonelle; ha una valida azione anti-virale su herpes e influenza e come anti-infettiva è in grado di aumentare le difese dell'organismo contro virus e batteri, stimolando la sintesi degli anticorpi e l'attività dei macrofagi (le cellule mangia tossine): Per tutte queste ragioni è consigliata a tutti per rafforzare il sistema immunitario e difendersi dai malanni di stagione.
Si trova in commercio sotto varie forme:
- Soluzione idroalcoolica, la più efficace perchè contiene fino al 20% di sostanza pura;
- Preparato glicolico, utile per l'uso esterno;
- Polvere, per la somministrazione dentro bevande o cibi.
Volete ottenere il massimo dalla propoli? Ricordatevi di scioglierla nel succo di limone.
Dosi: assumere 20 - gocce al giorno di soluzione idroalcoolica in puro succo di limone, è la migliore prevenzione contro i disturbi da raffreddamento. In fase acuta si può arrivare fino a 60 gocce in tre somministrazioni.
In alternativa, potete "respirarla" con l'aiuto di apposito diffusore.
Alla fine di una giornata di stress, ricreiamo nella nostra casa l'aria "giusta": mettiamo nel bruciatore su un carboncino acceso un pizzico di propoli in polvere: uccide batteri e virus, previene la formazione delle muffe, toglie l'inquinamento dell'aria e ha un potente effetto anti-ansia.
- Antibiotico e antivirale, grazie ai flavonoidi;
- Antinvecchiamento, grazie all'80 % di resine e cere naturali;
- Immunostimolante, grazie al polline e ai minerali contenuti.
La propoli è una resina prodotta dalle api, dotata di spiccate proprietà terapeutiche. E' infatti uno dei più potenti anti-batterici presenti in natura, efficace soprattutto nel debellare Stafilococchi, Streptococchi e Salmonelle; ha una valida azione anti-virale su herpes e influenza e come anti-infettiva è in grado di aumentare le difese dell'organismo contro virus e batteri, stimolando la sintesi degli anticorpi e l'attività dei macrofagi (le cellule mangia tossine): Per tutte queste ragioni è consigliata a tutti per rafforzare il sistema immunitario e difendersi dai malanni di stagione.
Si trova in commercio sotto varie forme:
- Soluzione idroalcoolica, la più efficace perchè contiene fino al 20% di sostanza pura;
- Preparato glicolico, utile per l'uso esterno;
- Polvere, per la somministrazione dentro bevande o cibi.
Volete ottenere il massimo dalla propoli? Ricordatevi di scioglierla nel succo di limone.
Dosi: assumere 20 - gocce al giorno di soluzione idroalcoolica in puro succo di limone, è la migliore prevenzione contro i disturbi da raffreddamento. In fase acuta si può arrivare fino a 60 gocce in tre somministrazioni.
In alternativa, potete "respirarla" con l'aiuto di apposito diffusore.
Alla fine di una giornata di stress, ricreiamo nella nostra casa l'aria "giusta": mettiamo nel bruciatore su un carboncino acceso un pizzico di propoli in polvere: uccide batteri e virus, previene la formazione delle muffe, toglie l'inquinamento dell'aria e ha un potente effetto anti-ansia.
TISANA DI .....
TISANA DI AGHI DI ROSMARINO
Per infusi eccitanti e tonici-aromatici; utilissima nei dolori addominali e nelle dispepsie.
12 aghi di rosmarino, un ricciolo di buccia di arancia, una tazza di acqua bollente; lasciate in infusione per 15 minuti- Dose: una tazzina dopo i pasti.
TISANA DI FIORI E FOGLIE DI MALVA
Per infusi e decotti, che hanno azione emolliente e alleggeriscono i bronchi affaticati, usati per enteroclisma, calmano i dolori e i disturbi dell'intestino.
Le foglie bollite (una manciata) molto calde e avvolte in una garza sterile doppia, attenuano le infiammazioni soprattutto quelle dentarie, sempre per uso esterno.
TISANA DI FOGLIE DI SALVIA
Per infuso, che si possono adoperare per gargarismi e per sciacqui della bocca, con ottimi risultati dato il loro potere astringente.
20 gr. di foglie di salvia in acqua bollente; filtrare quando il liquido si è raffreddato.
L'infuso si usa appena tiepido.
TISANA DI RAMETTI FIORITI DI TIMO
Per decotti stomatici, antispasmodici, tonico-digestivi.
Ottimi gli sciroppi per le tossi ribelli: 50 gr. di rametti fioriti in 250 gr. di acqua bollente, lasciare in infusione 24 ore poi filtrare, aggiungere 150 gr, di zucchero, portare a bollore perchè si sciolga bene, filtrare.
Dose: a cucchiaini, lontano dai pasti.
TISANA DI FIORI DI TIGLIO
Per decotti che curano il raffreddore e placano la tosse, per profumatissime tisane che controllano l'attività del rene e delle ghiandole sudoripare.
Un grosso pizzico in una tazza di acqua, far bollire per 5 minuti.
TISANA DI SAMBUCO
Per una tisana che ha ben tre pregi perchè è sudorifera, diuretica, lassativa.
Si usa sotto forma di decotto come il tiglio.
Per infusi eccitanti e tonici-aromatici; utilissima nei dolori addominali e nelle dispepsie.
12 aghi di rosmarino, un ricciolo di buccia di arancia, una tazza di acqua bollente; lasciate in infusione per 15 minuti- Dose: una tazzina dopo i pasti.
TISANA DI FIORI E FOGLIE DI MALVA
Per infusi e decotti, che hanno azione emolliente e alleggeriscono i bronchi affaticati, usati per enteroclisma, calmano i dolori e i disturbi dell'intestino.
Le foglie bollite (una manciata) molto calde e avvolte in una garza sterile doppia, attenuano le infiammazioni soprattutto quelle dentarie, sempre per uso esterno.
TISANA DI FOGLIE DI SALVIA
Per infuso, che si possono adoperare per gargarismi e per sciacqui della bocca, con ottimi risultati dato il loro potere astringente.
20 gr. di foglie di salvia in acqua bollente; filtrare quando il liquido si è raffreddato.
L'infuso si usa appena tiepido.
TISANA DI RAMETTI FIORITI DI TIMO
Per decotti stomatici, antispasmodici, tonico-digestivi.
Ottimi gli sciroppi per le tossi ribelli: 50 gr. di rametti fioriti in 250 gr. di acqua bollente, lasciare in infusione 24 ore poi filtrare, aggiungere 150 gr, di zucchero, portare a bollore perchè si sciolga bene, filtrare.
Dose: a cucchiaini, lontano dai pasti.
TISANA DI FIORI DI TIGLIO
Per decotti che curano il raffreddore e placano la tosse, per profumatissime tisane che controllano l'attività del rene e delle ghiandole sudoripare.
Un grosso pizzico in una tazza di acqua, far bollire per 5 minuti.
TISANA DI SAMBUCO
Per una tisana che ha ben tre pregi perchè è sudorifera, diuretica, lassativa.
Si usa sotto forma di decotto come il tiglio.
mercoledì 10 agosto 2011
LA TISANA...
RABARBARO: aiuta il fegato e agisce come lassativo sull'intestino.
ass
FUCUS: aumenta il tono metabolico perchè stimola la tiroide e abbassa il colesterolo.
GRAMIGNA: diuretica e depurativa, è perfetta anche per chi soffre di ritenzione e cellulite.
Prendete un pizzico di rabarbaro, un pizzico di fucus e 2 pizzichi di gramigna (tenere le erbe divise in 3 sacchetti e non mescolarle insieme). Portare a ebollizione in un contenitore di pirex (non di metallo, perchè "uccide" le proprietà delle erbe) 150 ml d'acqua (circa 1 tazza). Quando l'acqua bolle, mettere le erbe nell'acqua: far sobbollire lentamente per 3 minuti. Far intiepidire e dolcificare (se si vuole, con miele d'acacia).
Consumare due tazze di tisana al giorno: una al mattino a digiuno, prima della colazione e un'altra tazza 20 minuti prima di pranzo.
ass
FUCUS: aumenta il tono metabolico perchè stimola la tiroide e abbassa il colesterolo.
GRAMIGNA: diuretica e depurativa, è perfetta anche per chi soffre di ritenzione e cellulite.
Prendete un pizzico di rabarbaro, un pizzico di fucus e 2 pizzichi di gramigna (tenere le erbe divise in 3 sacchetti e non mescolarle insieme). Portare a ebollizione in un contenitore di pirex (non di metallo, perchè "uccide" le proprietà delle erbe) 150 ml d'acqua (circa 1 tazza). Quando l'acqua bolle, mettere le erbe nell'acqua: far sobbollire lentamente per 3 minuti. Far intiepidire e dolcificare (se si vuole, con miele d'acacia).
Consumare due tazze di tisana al giorno: una al mattino a digiuno, prima della colazione e un'altra tazza 20 minuti prima di pranzo.
martedì 9 agosto 2011
TISANA DISINFETTANTE
Cerchi una tisana balsamica, dall'effetto disinfettante e in grado di contrastare qualsiasi evento infettivo?
il TIMO è quello che ci vuole: ne basta un pizzico, in una tazza di acqua bollente, lasciato in infusione per 10 minuti.
Bevi 3 tazze al giorno dell'infuso: ti dà vitalità, previene influenze e raffreddori; guarisce le cistiti più ostinate.
il TIMO è quello che ci vuole: ne basta un pizzico, in una tazza di acqua bollente, lasciato in infusione per 10 minuti.
Bevi 3 tazze al giorno dell'infuso: ti dà vitalità, previene influenze e raffreddori; guarisce le cistiti più ostinate.
sabato 4 giugno 2011
L'ACETO DI MELE
Fin dall'antichità l'aceto di mele è noto per le sue proprietà terapeutiche.
- Noti e sempre efficaci sono i gargarismi e le inalazioni con acqua e aceto di mele.Disinfiamma le mucose, scioglie l'ostruzione delle narici e disinfetta la gola in caso di tosse, raffreddore, laringite e raucedine.
- La pectina in esso contenuta si rivela molto utile nei confronti del colesterolo: passando attraverso l'apparato digerente, questa sostanza cattura il colesterolo portandolo via dall'organismo.
- poichè aumenta il tenore di calcio nel nostro corpo, l'aceto di mele è inoltre indicato nella cura dei denti. Un cucchiaio diluito in un bicchiere d'acqua è la base per un ottimo sciacquo indicato per pulire a fondo la dentatura e prevenire la comparsa di tartaro.
- Ricco di potassio e oligoelementi è anche capace di migliorare il metabolismo e di normalizzare l'equilibrio idrico del nostro corpo, rivelandosi così molto utile per chi ha problemi di sovrappeso.
- La parte viva dell'aceto di melem cioè l'Acetobacter, regola il PH dell'intero organismo, favorisce la digestione ed equilibra la flora batterica.
- Noti e sempre efficaci sono i gargarismi e le inalazioni con acqua e aceto di mele.Disinfiamma le mucose, scioglie l'ostruzione delle narici e disinfetta la gola in caso di tosse, raffreddore, laringite e raucedine.
- La pectina in esso contenuta si rivela molto utile nei confronti del colesterolo: passando attraverso l'apparato digerente, questa sostanza cattura il colesterolo portandolo via dall'organismo.
- poichè aumenta il tenore di calcio nel nostro corpo, l'aceto di mele è inoltre indicato nella cura dei denti. Un cucchiaio diluito in un bicchiere d'acqua è la base per un ottimo sciacquo indicato per pulire a fondo la dentatura e prevenire la comparsa di tartaro.
- Ricco di potassio e oligoelementi è anche capace di migliorare il metabolismo e di normalizzare l'equilibrio idrico del nostro corpo, rivelandosi così molto utile per chi ha problemi di sovrappeso.
- La parte viva dell'aceto di melem cioè l'Acetobacter, regola il PH dell'intero organismo, favorisce la digestione ed equilibra la flora batterica.
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