sabato 27 agosto 2011

POMODORO

Per i naturopati è un concentrato di energia solare, che è in grado di trasmettere attraverso la sua polpa. Un'energia resa ancora più vitale dal suo colore rosso che. secondo la cromoterapia, infonde dinamismo.
E' inoltre,un efficace stimolante visivo dell'appetito e, per tutti, il grande protagonista della tavola estiva.
Ma sono anche altre le sue proprietà, riconosciute a livello internazionale.
E' recente la conferma che una sostanza, il licopene, presente nel pomodoro con una funzione colorante, avrebbe proprietà anti-tumorali, mentre è confermata la sua capacità di rendere il sangue più fluido, impedendo la formazione di trombi e coaguli. Un alimento dunque, da non far mai mancare in tavola, aromatizzato con una presa di origano, che è anche un potente antisettico, ideale nella stagione più calda per evitare proliferazioni batteriche.
Molto interessante dal punto di vista nutrizionale è il contenuto di vitamina A presente nel pomodoro sotto forma di betacarotene. Da notare la differenza di contenuti tra il pomodoro maturo (135 mcg)  e quello parzialmente verde, detto comunemente "da insalata" in cui la vitamina A precipita a 42 mcg.
Di medio valore la presenza di vitamina C : 25 mg, lo stesso di asparagi (24 mg) e rape /23 mg). Un valore che lo rende utile a chi soffre di artrite e reumatismi, per le proprietà della vitamina C di contribuire a eliminare gli acidi urici. Vania e ricca è la presenza dei sali minerali, soprattutto potassio (297 mg), fosforo, sodio e calcio.La presenza di un così elevato tenore di potassio lo rende un ottimo diuretico.
Il pomodoro contiene, inoltre, acido malico, arabico e lattico, che rendono il pomodoro un coadiuvante nei processi digestivi e un ottimo disintossicante per tutto l'organismo umano. Non mancano, anche se in dosi minori le vitamine del gruppo B (B1 - B2 - B3 ) , E (antiossidante e coadiuvante nella fertilità) e K  ( protettiva del fegato).
Il betacarotene (che l'organismo trasforma in vitamina A) si è rivelato un potentissimo antiossidante, capace di combattere l'invecchiamento cellulare e di svolgere un'azione protettiva nei confronti dell'apparato cardiovascolare. Il betacarotene sembra svolgere anche una potente azione di potenziamento del sistema immunitario, stimolando la produzione di un tipo di linfociti, la cui azione è proteggere dalle infezioni e dai tumori.
Contro il tumore polmonare, il betacarotene sembra svolgere una particolare azione preventiva. Lo dimostra uno studio che prova una relazione tra scarse percentuali di betacarotene nel sangue e comparsa di tumore polmonare.
Non va dimenticata l'importanza della vitamina A nell'accrescimento delle ossa, nell'equilibrio della pelle, nella buona salute di mucose e denti.
Per godere di una quantità di betacarotene ancora superiore a quella già presente nell'ortaggio fresco, conviene consumarlo nella forma essiccata al sole; in questo caso, da 135 mcg, il contenuto di vitamina arriva a 2.029 mcg.
Il National Cancer Institute lo considera particolarmente efficace nella lotta al tumore al pancreas, al colon, al retto, al polmone e allo stomaco. Benefici si sono osservati anche nel caso di tumore alla prostata, all'utero e alla mammella.
Come l'avocado, il pomodoro contiene "amine ipertensive" sostanze in grado di alzare il livello della pressione. Un ortaggio di cui non abusare se si soffre di pressione alta.
E' dimostrato che nel pomodoro è contenuto "l'antienzima ascorbasi" che degrada la vitamina C tanto più quanto più il frutto è avanti nello stadio di maturazione.
E' consigliabile, quindi, mangiare il pomodoro quando è maturo ma ancora sodo, mentre se è troppo acerbo, (quello che si è soliti usare in insalata) oltre a una quantità di vitamina A minima, è presente una sostanza "la licopersicina" appartenente alla famiglia degli alcaloidi, che si degrada via via che il pomodoro matura, fino a scomparire.
Anche se è considerata innocua per l'uomo è comunque bene non abusarne.

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