sabato 29 dicembre 2012

LUPPOLO







Tra agosto e settembre dovrete raccogliere solo i fiori femminili, che contengono una sostanza amara e resinosa e spuntano due a due.
Le sue virtù? E' l'ingrediente della birra....e concilia il sonno, è tonico, aperitivo ma anche calmante.


TISANA
E' tonica e aperitiva, indicata ai convalescenti e ai linfatici.
Prepararla versando su due tazze d'acqua bollente 15 gr. di droga essiccata quindi lasciar riposare, coperta, per 20 minuti. Filtratela e sorseggiatela prima e dopo i pasti.


CUSCINO 
Utile per chi soffre di insonnia.
Fate seccare tanti coni quanti ne possono stare in un cuscino, infilateli e chiudeteli con due punti. Usatelo al posto del solito guanciale.

IL LINO



Il fiorellino di un azzurro splendente, spunta solitario all'apice dello stelo alto e sottile, con foglioline strette. Tra agosto e settembre, quando ormai i fiorellini sono spariti le capsule che contengono i semi sono quasi pronte per aprirsi, raccogliete le pianticelle recidendole alla base. Combatte la tosse e la stitichezza.

POLENTINA - SCIOGLIERA' LA TOSSE

Fate cuocere per qualche minuto 60 gr. di farina di semi di lino in un quarto di litro dì acqua fino a ottenere una polentina densa. Spalmatela su una garza messa tripla e appoggiatela sul petto del malato (attenzione a non ustionarlo). Coprite con un panno per conservare il calore.

MACERATO - E' UN OTTIMO LASSATIVO

Alla sera prima di coricarvi, mettete  2 cucchiaini di semi di lino in mezzo bicchiere di acqua, copritelo e lasciate macerare tutta la notte. Al mattino a digiuno, bevete l'acqua, che risulterà mucillaginosa e masticate i semi.

domenica 26 febbraio 2012

LAVANDA




E' decorativa, ha un profumo gradevole, fa bene. I fiori sono riuniti in spighe color violetto, all'estremità di un lungo gambo: raccoglietele tra giugno e luglio all'inizio della fioritura, recidendo alla base il lungo gambo. Le sue virtù? Aiuta il fegato, espelle i gas intestinali. Guarisce i mal di testa.

TISANA:
Fluidifica la bile, aiuta il fegato.
Mettete 1 gr di droga essiccata e sminuzzata in 1 dl di acqua bollente. Coprite e lasciate in infusione per 5 minuti.Filtrate e bevetene 1 tazza al giorno. Non fatene uso se è in atto qualsiasi stato infiammatorio.

OLIO:
contro i gas intestinali. In mezzo litro di olio di oliva mettete a macerare per qualche settimana una manciata di fiori. Filtrate e ingeritene 5 gocce su una zolletta di zucchero, 2 volte al giorno.

ACETO:
Serve per calmare i mal di testa o le vertigini improvvise. Mettete un'abbondante manciata di fiori in un litro di aceto. Dopo qualche settimana il rimedio è pronto, usatelo per impacchi sulla fronte e alle tempie.

GIRASOLE


Il suo grande fiore si eleva alto nei campi per seguire il corso del sole. Raccogliete i petali gialli, che in realtà sono fiori, sfilandoli delicatamente. In ottobre, invece, quando i semi sono pronti e maturi, raccogliete il "cuore" che in realtà è formato da altri fiorellini. Le sue virtù?: Bevuto sotto forma di vino, rende più facile la digestione.

TINTURA VINOSA:
facilita la digestione, aumenta la diuresi e attenua i sintomi del raffreddore. Preparate questa tintura mettendo in un grande contenitore di vetro 3 grammi di petali essiccati e sminuzzati, coprite con 1 dl di buon vino, rosso o bianco (come preferite), chiudete il contenitore e lasciate macerare per 5 giorni agitando ogni tanto. Filtrate e conservate in una bottiglietta di vetro scuro.
All'occorrenza, prendetene due bicchierini al giorno, dopo i pasti principali.

ELICRISO



Lo riconoscerete soprattutto dalla fitta fioritura giallo limone. Le sue virtù?: Allontana le impurità del fegato e della cistifellea. Per uso esterno facilita la circolazione del sangue.

OLIO:
si applica senza frizionare, sugli edemi alle gambe, sugli eczemi e sui geloni. Cura le scottature solari.

In un vaso di vetro mettete un dl di olio e 20 gr di droga essiccata. Chiudete e lasciate macerare per 10 giorni, filtrate e conservate in vasetto di vetro scuro. Al momento dell'uso diluite in olio di oliva: una parte di tintura con 10 parti di olio.

DECOTTO
espettorante, tossifugo, digestivo, depurativo.
Mettete un pizzico di droga in un dl d'acqua fredda. Fate bollire per 10 minuti, filtrate e bevetene 2 o 3 tazze al giorno.

giovedì 12 gennaio 2012

DENTE DI LEONE

TARAXACUM OFFICINALIS

La piantina è più conosciuta per i suoi "palloncini" bianchi che per i suoi fiori gialli.
Le foglie giovani si consumano in primavera in insalate molto depurative, mentre la radice si estirpa dal terreno tra settembre e ottobre, quando la piantina ha terminato la sua vita vegetativa.
Le sue virtù: ottimo depurativo, efficace digestivo e lassativo.

DECOTTO:
Le radici hanno proprietà digestive e amaro-toniche: agiscono come disintossicante.
Mettere 3 gr di radice seccata e sminuzzata in un dl di acqua fredda. Portare a ebollizione e lasciare bollire, coperto, per 5 minuti. Filtrare e bere 2 o 3 tazze al giorno dopo i pasti.

VINO
Depura il sangue e regola il tasso di colesterina. Fate macerare 50 gr di radici essiccate e sminuzzate in un litro di buon vino rosso per 10 giorni.
Filtrare. Bere 3 - 4 bicchieri al giorno.

mercoledì 11 gennaio 2012

CAPRIFOGLIO



La Lonicera Caprifolium, detta comunemente Caprifoglio, è una pianta arbustiva con rami flessibili che si arrampicano con facilità. I suoi fiori a fasci sono profumatissimi. Soprattutto durante la notte emanano un aroma intensissimo che favorisce la serenità nelle persone dal carattere chiuso e aiuta le persone poco inclini alla comunicazione dolce ad aprirsi amorevolmente agli altri.
Create in terrazza un piccolo gazebo dove far arrampicare il Caprifoglio. La sua fioritura favorirà il dialogo con le persone che amate e un clima più sereno in famiglia, alleviando lo stress accumulato nella giornata.

Cresce meglio al fresco:
 mettetelo a dimora in terrazzo o in giardino in un luogo fresco e non troppo assolato: se proprio non si può evitare di collocare la pianta in posizione soleggiata, occorre proteggere le radici con piccoli cespugli di verde.
Vuole annaffiature abbondanti nei periodi secchi, mentre le potature non sono necessarie purchè ogni tanto si metta ordine tra i rami più "scapigliati" tagliando i getti laterali sfioriti.